L'ingresso del Santuario

atmosfera e

All'interno si calpesta un pavimento intriso di storia

Santuario S. Maria delle armi

il Santuario di Santa Maria delle Armi (XV-XVI sec.), testimonianza significativa di arte rinascimentale.
Il complesso architettonico, scavato in parte nella roccia, ingloba al suo interno la grotta che custodisce la miracolosa immagine nera della Madonna, conservata in una teca d’argento.
Sorge in un sito già anticamente dedicato al culto, come provano reperti risalenti al X secolo, rinvenuti in grotte rupestri del monte Sellaro.
La sua costruzione – secondo la tradizione locale – cominciò nel 1440 allorché nel medesimo luogo, proprio in una di queste grotte, furono trovate alcune tavolette bizantine, tra le più antiche mai rinvenute, e l’immagine della Beata Vergine delle Armi (dal greco tòn armòn – “della grotta”), da cui il Santuario prende il nome.
Al suo interno custodisce notevoli opere d’arte e argenterie barocche.
Nei pressi del Santuario si trovano i ruderi del monastero di S. Andrea. Di epoca Bizantina, fu edificato intorno al 950. Agli inizi fu retto dal monaco San Pacomio e poi da San Gregorio da Cassano.

Commento Personale

Luogo molto suggestivo, pieno di storia, con un impatto visivo di grande spettacolarità. purtroppo la struttura versa non ha la manutenzione che meriterebbe, forse poiché i visitatori sono pochini, anche poiché il percorso non è molto agevole soprattutto per i grossi bus. meriterebbe sicuramente una maggiore visibilità e pubblicità per farlo conoscere a tutti, poiché le bellezze che abbiamo in italia meritano di avere il giusto riconoscimente. e questo Santuario è qualcosa di veramente unico.

Monte Sellaro

Piccola perla incastonata alle pendici del Sellaro, a 1000 metri di altezza, a qualche km dal borgo di Cerchiara. Struttura le cui origini risalgono all’anno mille, il cui cuore è la chiesetta intestata alla madonna delle armi, la cui immagine leggenda vuole sia stata ritrovata all’interno di una pietra ovale spaccata a metà, quest’ultima custodita sempre dentro la chiesetta in un piccolo ma meraviglioso vano a lato dell’altare, tutto ornato da marmi policromi. Posto suggestivo, tra le principali meraviglie di Calabria. Imperdibile. Da notare 10 gradi di escursione tra la vetta del Sellaro, zona santuario, e il fondo valle.

Al suo interno custodisce notevoli opere d’arte e argenterie barocche.
Nei pressi del Santuario si trovano i ruderi del monastero di S. Andrea. Di epoca Bizantina, fu edificato intorno al 950. Agli inizi fu retto dal monaco San Pacomio e poi da San Gregorio da Cassano.

Se interessato ad apparire in questa pagina?