A Borgia, in località Saffantino o S. Fantino, vi è un vecchio monastero risalente all’anno mille.

Nello stesso periodo gli storici ricercano nella stessa area il vivarium di Cassiodoro. È un insediamento monastico basiliano della quale si conosce pochissimo.

Saffantino è la storpiatura dialettale di San Fantino, cui il monastero è dedicato.

 Gli  studiosi non sanno datare storicamente questo luogo dicendo se il titolare è San Fantino l’Anziano di Tauriana, del IV secolo, o il Giovane, del X-XI secolo.

In ogni caso, il sito mererebbe una visita, ma il terreno sul quale è edificato risulta privato quindi impossibile accedervi se non conosci il proprietario.

Ingresso chiesetta di San Fantino

Chiesa di San Fantino a Borgia (CZ)

Comunque per chi non conosce il territorio è difficile raggiungere questo sito storico anche perchè è segnalato poco e male.

Dalle notizie reperite sui social, alcuni cultori delle ricerche storiche asseriscono che prima che questo sito diventasse un Monastero era un sito dove i viandanti sul percorso dell’Istmo tra il Golfo di Squillace e il Golfo di Lamezia terme trovavano rifugio notturno e refrigerio per il loro cammino.
Pare che i primi a trasformare questo sito in luogo di preghiera furono degli eremiti Siriaci(Siria e medio oriente).
Questi infatti costruirono una piccola cappella di preghiera con la Sacra Effige della Madonna del Carmelo a cui erano molto devoti.
Non si può escludere che questo che poi fu denominato Monastero non sia stata una sede principale come scrittoio di Flavio Cassiodoro.
Il nome originale dato dagli abitanti vicini è stato il convento degli eremiti la chiesetta degli Assanti, chiamato così per via sia dell’Effige della Madonna del Carmelo che non si sa più dove sia finita.
Il Monastero fu distrutto nel 9° secolo dall’invasione dei Saraceni che uccisero tutti i Frati.
La stessa fine fecero anche altri Monasteri sul territorio di Squillace. Ringrazio Francesco Samà che ha reso pubbliche queste informazioni.
Come aggiunge Francesco Samà, la caratteristica dei Monasteri o conventi come si vogliano chiamare, è quella di avere una fontana sorgiva e una vasca per l’iorrigazione dei campi.
Qui pare che ce ne sia una bellissima che risale al terzo quarto secolo. Questo sarà un motivo per ritornare in questo luogo per cercarla e fotografarla.
Se vuoi dare uno sguardo al video che ho prodotto per l’occasione lo puoi trovare qui. Se ti fa piacere iscriviti al canale. e spunta la campanella per non perdere gli altri video.
Non costa nulla ma conta molto per me.