Placanica e i murales che non ti aspetti

Placanica e i murales che non ti aspetti

Placanica è un borgo antico della costa jonica reggina. Da Catanzaro si raggiunge tramite la ss 106 in direzione sud per circa 80 km.

Purtroppo la strada non è sicura e si devono attraversare molti centri abitati, quindi si raggiunge in circa 90 minuti.

Come spesso capita nel weekend mi organizzo per tempo e con la scusa passo una giornata in spensieratezza in compagnia della famiglia e degli amici.

Murales Ragazzo di Calabria a Placanica

Affitto anima con vista meravigliosa a Placanica

Dopo il centro di Riace Marina, famoso per il ritrovamento dei bronzi, si prende il bivio di Stignano – Placanica che sale sulle colline. Dopo circa 8 chilometri raggiungi il borgo.

Domenica si vede poca gente in giro. Almeno non piove e il borgo ci appare già nella sua bellezza.

Questo borgo si allunga su una collina che sembra un’isola tra due fiumi che erodono i suoi lembi. Scopriamo che il famoso Edward Lear passò per questi luoghi descrivendone la bellezza selvaggia.

Uno dei murales a Placanica

Se passeggi tra il borgo antico, scopri molti murales di borghinfiore 2018

Una serie di case costruite una sull’altra ci fanno da contorno fino alla vetta del borgo dove si erge un moderno palazzo che sembra avere le sembianze di castello che domina il paesaggio.

Tra i vicoli di casupole diroccate ed abbandonate si scoprono macchie di colore che alcuni artisti hanno voluto lasciare per l’amore di questo borgo. Sono murales con messaggi di speranza o richieste di aiuto riprese da alcune frasi famose di alcuni scrittori.

I murales di Placanica sono stati eseguiti per un evento estivo che si chiama Placanica Borghinfiore, iniziato per la prima volta nel 2018.

Street Art e Live Performances hanno colorerato e animato il Borgo. Gastronomia tipica locale, esposizioni artigianali e mostre hanno fatto il resto. Spero che questo evento si possa ripetere presto.

Alcuni di questi murales sono firmati da Antonio Zappia, Tania Azzar. un dipinto murale di Beatrice Capozza, riproduzione in scala del murales originale della Casa della Poetessa di Riace.

Tracciolino: un sentiero sospeso tra cielo e mare

Tracciolino: un sentiero sospeso tra cielo e mare

Il Tracciolino è uno dei sentieri più battuti in Calabria. Si trova sul monte Sant’Elia proteso come un balcone sul Mar Tirreno.

E cosa vedi dal balcone? Un panorama mozzafiato. Quando il cielo è terso vedi le isole Eolie e la cima dell’Etna. Mentre lo sguardo spazia rapito tra le infinite meraviglie che si susseguono e ti catturano. Un vortice di continue forti emozioni.

Lo sguardo è proteso sull’infinito azzurro che spazia da Capo Vaticano ed arriva a Scilla ed allo stretto di Messina.

Se sei un principiante e non hai nessuna esperienza, non preoccuparti. Dovrai assicurarti di portare molta acqua perchè il cammino è lungo ed avere delle scarpe adeguate e comode.

Quello del Tracciolino è un sentiero di livello E (escursionistico), adatto a chi ha un minimo di allenamento al trekking, con solo un paio di tratti più esposti ma superabili in tranquillità. Non essendo presente alcuna segnaletica è comunque preferibile farsi accompagnare da una guida del posto.

Io mi son fatto accompagnare da alcuni amici che lo avevano già fatto.

Se sei fortunato sarà meglio scefliere una giornata nuvolosa o coperta perchè altrimenti la calura sarà il tuo peggior nemico. Non dimenticare di portare con te una bella macchina fotografica e un bel cappello.

Un ponte sul sentiero del tracciolino

Un ponte da attraversare sul tracciolino

Un antico sentiero a metà costa che ci racconta storie di passaggi di uomini, animali e millenarie leggende; lotte e guerre antiche.

Il sentiero del Tracciolino è inserito lungo il finaco nord-est del Monte s.Elia. Col suo itinerario a picco sul mare della Costa Viola è un forte richiamo per i turisti.

Lungo tutto il Sentiero del Tracciolino si ammirano dall’alto romantiche cale e spiaggette incastonate come perle tra le falesie. Come quelle della MarinellaSan Sebastiano, Cala del Leone e Cala Janculla, più volte insignita del titolo di Bandiera Blu e inserita da Legambiente fra le dieci spiagge più belle d’Italia.

Godi il paesaggio e nell’attraversarlo fermati per scrutare i dettagli che si svelano ai tuoi occhi.

Puoi vedere le spadare che incrociano le scie dei branchi di pesci per una migliore caccia al pesce più pregiato. O senti il profumo della brezza marina che sale dalle spiagge ai tuoi piedi.

Insomma il pergorso è tutto da godere e vivere.

In questo breve video racconto la mia esperienza personale di una giornata passata con degli amici lungo il percorso del Tracciolino.

Chianalea di Scilla è la Venezia del Sud. Borgo più romantico della Calabria

Chianalea di Scilla è la Venezia del Sud. Borgo più romantico della Calabria

Come detto nel canale video, la venezia del sud ha molte similitudini con la più famosa città lagunare.

Se fai una passeggiata nel borgo marinaro te ne renderai conto da solo. Un mosaico di case poggiate direttamente sul mare e divise da stretti vicoli. Per questa sua particolarità, questa località compare tra i borghi più belli d’Italia e merita di essere scoperta.

Il suo nome, Chianalea, deriva da “Piano della Galea” (dalle navi che approdavano per il commercio di spezie), ma è anche chiamato Canalea, visto che i vicoli che scendono a mare sembrano dei piccoli canali.

A Chianalea troviamo tutti quei particolari e quelle sfumature dei borghi di mare più autentici, i piccoli accessi al mare, le ripide scalette e i vicoli attraversati dalla brezza marina e dal rumore del mare che si infrangono sugli scogli.

Sullo “Scaro Alaggio”, approdo delle barche dei pescatori, troviamo l’armonioso Palazzo Scategna o Zagari del 1400, attualmente trasformato in un hotel. Ma tutta la baia è sovrastata dal virtuoso Castello dei Ruffo, che sorge sulla rocca che prende il nome del famoso mostro omerico. Il Castello fu dimora del Conte Paolo Ruffo, il quale dominò il feudo di Scilla dal 1523, difendendo il borgo dal Pirata Barbarossa. Da quest’antica rocca si apre davanti a vostri occhi un panorama meraviglioso sulle Isole Eolie e parte della costa siciliana.

Lungo la stretta via che costeggia le case arroccate sulla sponda del mare potrai godere di scorci spettacolari e ricchi di colore.

C’è chi lascia la propria barca a secco, chi addobba con i fiori le scale she scendono in acqua, chi lascia il passaggio per accedere alla propria abitazione.

I profumi di salsedine salgono dalla spiaggia e, a volte, quando le acque sono agitate, le spume inondano i primi scalini delle case per offrire un panorama degno di una cartolina.

Puoi lasciare l’auto al porto e fare una passeggiata lungo la piccola strada che attraversa il borgo che si affaccia sulle acque. Vi sono tanti locali e ristoranti.

Ti consiglio si soffermarti lungo uno dei vicoli che affacciano sul mare. Il sapore della salsedine e le onde che si infrangono lungo i piani bassi delle casette dei pescatori offrono una sensazione unica nel suo genere. Da sempre è definita “la piccola Venezia del Sud”.

Il motivo? Le case sono costruite direttamente sugli scogli e separate da piccole viuzze, proprio come i canali della Serenissima.

Qui puoi capire veramente cosa significa vivere sul mare.

Puoi respirare intensamente quell’odore di salsedine, ascoltare le onde che si infrangono sugli scogli, osservare i pescatori che preparano la propria barca per solcare le onde dello Stretto.

Chianalea, oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia, insieme ad altri tesori calabresi come Civita, Fiumefreddo Bruzio e Bova è la parte più antica di Scilla.

Una terra di miti e leggende, raccontata dai più grandi poeti come Omero, Ovidio, Dante e Virgilio.

Le origini sono antichissime, confuse tra mitologia, storia, racconti alimentati per millenni dalla suggestività dell’ambiente naturale ed ancora oggi Scilla è uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue piccole case bianche ammassate sul promontorio che si confondono con le rocce sparse sulla costa creando un paesaggio fiabesco.

Una delle tante leggende ci racconta che Scilla era una bellissima ninfa, che abitualmente si recava sugli scogli di Zancle per passeggiare sulla spiaggia e per bagnarsi nelle acque limpide del mar Tirreno. Una sera in quei luoghi incontrò un dio marino, Glauco, che un tempo era stato un pescatore. Secondo la leggenda Glauco si innamorò pazzamente della ninfa tanto da respingere per lei Circe. La maga, offesa e indispettita, decise di vendicarsi trasformando Scilla in una creatura mostruosa con sei teste di cani rabbiosi e ringhianti. Così la ninfa andò a nascondersi in una grotta della costa calabra che si protende verso la Sicilia. Da lì seminava terrore e morte tra i naviganti che imprudentemente le passavano vicino. Per questo motivo, nell’antichità, tutti i naviganti stavano lontani da questi luoghi.

Sulla rupe si erge il maestoso castello dei Ruffo, che divide la spiaggia di Marina Grande, che si distende come un nastro dorato ampio ed accogliente tra il mare cristallino ed il centro abitato ed è meta di numerosi turisti che la scelgono ogni anno come meta estiva, da Chianalea “piccola venezia del sud”.

Non importa come avrai scelto per arrivare ma l’importante è che tu faccia una sosta sul Belvedere di Piazza San Rocco che è il Santo patrono di Scilla. Il consiglio è quello di lasciare l’auto e proseguire a piedi per una lunga passeggiata. E se proprio non ce la fai, allora arriva con la tua auto verso Marina Grande.

Se a qualcuno fosse venuta voglia di visitare questa splendida località calabra i periodi migliori sono certamente la primavera e l’estate.

Se vuoi avere la t-shirt con il logo del canale, da oggi potrai ottenerla qui. Potrai scegliere la taglia ed il colore ed andare a passeggiare per il borgo di Scilla con il logo del canale

Le 9 spiagge più belle in Calabria

Le 9 spiagge più belle in Calabria

Ho fatto una selezione delle 9 spiagge più belle in Calabria visitate col drone nel corso degli ultimi tempi.

Naturalmente ci sono anche altre spiagge belle quanto queste, ma ancora non sono andato a vederle. Quindi ci sarà un prossimo video che mostrerà le altre spiagge.

Per il momento goditi questi frammenti visti dal drone.

Le spiagge più belle viste in Calabria viste dal drone.

Naturalmente ci sono altre località che ancora non ho visto ma presto saranno inserite in un nuovo video. Tropea è la più famosa.

Poco prima di Tropea ci sono le spiagge di Michelino a Parghelia, paradiso dei sub. Dopo Tropea, proseguendo a sud, c’è Ricadi che è una meta dei turisti per le sue splendide calette ed un mare cristallino.

Più a sud c’è Chianalea di Scilla che è chiamata la Venezia del Sud. Praia a Mare è una località stupenda a nord della costa tirrenica, dove l’Isola di Dino fa da cornice ad un panorama che ti lascia senza fiato.

Sulla costa ionica invece è da annoverare Soverato, chiamata la perla dello Ionio per le sue spiagge bianche e larghe, con un mare cristallino che è patria del cavalluccio marino.

Proseguendo a nord, prima di Crotone c’è Torre Scifo, una spiaggia poco conosciuta prima di Capo Colonna, in provincia di Crotone. Per raggiungerla si dovrà fare uso di navigatori o persone del luogo perchè non è segnata.

A sud, dopo Locri c’è Capo Bruzzano che è una spiaggia a ridosso di una parete rocciosa. Su queste spiagge immacolate vanno a nidificare le tartarughe caretta caretta.

D’estate è difficile trovare posto auto anche perchè la zona è frastagliata e non consente di creare zone di parcheggio. Meravigliosa.

Infine, Pietragrande e Caminia, due luoghi del catanzarese molto conosciuti per la loro posizione. Da non perdere. Naturalmente ci sono altre belle spiagge che non ho menzionato. Stai tranquillo che presto farò una nuova versione con altre spiagge. Per il momento metto i link dei video lunghi che in questo montaggio accenno.

1) Tropea (VV) 

tropea la più amata

Tropea è la località più visitata in Calabria

2) Spiagge di Michelino a Parghelia (VV) 

3) Chianalea di Scilla (RC) 

4) Ricadi (VV) 

5) Praia A Mare (CS) 

6) Soverato (CZ) 

7) Torre Scifo a Capo Colonna (KR) 

8) Capo Bruzzano (RC) 

9) Pietragrande (CZ) 

Non c’è dubbio che le spiagge più belle sono nella provincia di Vibo Valentia.

Quindi se vuoi visitare la Calabria, non dovrai perderti la cosiddetta Costa degli Dei, alla scoperta di scenari degni di un paradiso tropicale.

Da Pizzo a Nicotera, è un susseguirsi di bellezze mozzafiato, dove la natura disegna scenari degni di un paradiso tropicale. La zona è arricchita anche dal parco marino “Fondali di Capocozzo – S. Irene – Vibo Marina – Pizzo Calabro – Capo Vaticano – Tropea”, un ampio specchio d’acqua che vanta fondali ricchissimi di flora e fauna pelagica.